forme


Forme come terra riarsa che si smembrano, scolorano, vengono aperte e offese da gocce pesanti di sole.

Mutano, si gonfiano e ruotano, lasciando sconcerto nell'osservatore che insegue questi universi, che descrivono tutti un mondo che pesa, ricordandoci dove poggiano i nostri piedi.

Preziose bande dorate e tagli netti cangianti ci sconcertano e ci rassicurano, non smettiamo mai di scoprire nuove fonti di luce, nuovi mondi lontani.

Quanti orizzonti riusciremo a trovare in questo ribollente universo?

Quante lucide strade?

Quante vene gonfie e pulsanti che disegnano corpi sconosciuti e familiari?